MEMORIA DI UNA TERRA

pittura / painting 

 

 

I simboli antichi e i luoghi segreti di energia della Sardegna - pozzi sacri, nuraghi, dee madri, tripodi, tombe di giganti - e le secolari rotte dei commerci del Medioriente - le vie carovaniere dell'Oman - rimandano ad un tempo in cui sulla Terra vivevano popoli conoscitori profondi delle stelle, amanti delle arti, sensibili alle forze sottili della natura e alla musica degli elementi, che il frastuono della civiltà ha in tutti i modi cercato di soffocare con le frequenze disumanizzanti del vivere contemporaneo.

Ma i tempi stanno diventando maturi, il grembo è fertile, nelle profondità degli animi più inquieti la voce antica delle origini infonde una sconosciuta nostalgia e, in una Terra stretta, sciupata, avvelenata ed inondata dal diluvio della vanità delle cose, evoca il sogno di una nuova arca salvifica,

di un viaggio verso un Luogo dove rientrare in contatto con le proprie radici naturali.

The ancient symbols and the secret energetic places of Sardinia - sacred wells, nuraghi, mother goddesses, tripods, giant tombs - and the centuries-old routes of the trades of the Middle-East - the caravan routes of Oman - refer to a time when the Earth was inhabited by people which were profound connoisseurs of the stars, were fond of arts, were sensitive to the subtle natural forces and the music of the elements, which the noise of civilization has with any means tried to suppress with the inhumane frequencies  of contemporary living.  But times are getting mature, the womb is fertile, in the deep of the most restless souls the ancient voice of the origins instills an unknown nostalgy and, in a reduced, spoilt and poisoned Earth which is flooded by the deluge of the vanity of things, it evokes the dream of a new salvific ark,

of a journey towards a Place where to get in touch with one's natural roots again.