DI MATERIA E D'ALTRO (2006-2007)

 

pittura e incisione / painting and engraving

 

 

Ovunque, sento il peso della materia.

Trecentonovantamiliardi di tonnellate di umanità camminano smarrite.  

Smarrita è l’etica, smarrito è lo spirito. Le cose tendono a riprendermi, esigono possesso.

Vedo la loro lucentezza invitante, e vedo anche la loro corrodibile caducità.

Dal mare denso della materia cerco leggerezza. Cerco equilibrio tra corpo, mente e spirito. 

Provo a capovolgere il piano di seduta, per avvertire l’ebbrezza della verticalità

e guadagnare un punto di vista nuovo.

Da qui, la Terra appare ancora più piccola di quanto credette Copernico. 

Cose, cose, cose, cose. Energia, acqua, terra, rifiuti.  Qualcuno deve scendere alla prossima fermata.

Quelle che credevo certezze sono miraggi, davvero tutto è relativo ? 

Cercasi uomo nuovo. Legge della relatività a lui ristretta:  E=ms2 ,

la sua energia è proporzionale alla sua materialità e al quadrato della sua spiritualità.

La spiritualità che vado cercando è antica come l’universo. 

Più antica delle religioni, dell’Oriente e dell’Occidente,

anteriore al Verbo dell’evangelista Giovanni e al Sacro Mantra Ohm.

Antica come l’arcaico Suono Creatore, rimasto celato nella musica del nostro DNA, 

come suono primigenio di un Dio che non ha nessun nome e ha  il nome di tutti.