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Progetti
Indagine
sulla materia
2009-2010
Geografie di un nuovo
mondo
2008-2010
Ferro-56
2008-2010
Mater
2007-2010
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Progetto
Mater "[...]
Cercando tra i tesori nascosti
e ciò che era rimasto in piedi,
mi accorsi che c’eri ancora,
sofferente per le violenze subite,
e scoprii il guerriero che è in me,
frutto del tuo albero e del seme del Cielo. [...]"
(da “Dea Mater” , Fabio Messina,
Palazzolo Acreide 21 marzo 2004)
L’arcaico
culto della Dea Mater, simbolo della natura che dà e toglie la
vita, era universale espressione del senso sacrale dell'uomo verso
il creato. Le antiche tradizioni esoteriche e alchemiche tramandarono
il senso di unità tra microcosmo e macrocosmo. I Figli di oggi
hanno saputo indagare ogni cellula della loro Madre, ma ne hanno
dimenticato il nome. Io ricerco Gaia, il pianeta vivente di Lovelock,
Attraverso simboli di appartenenza alla Terra e di spiritualità
universale, inseguo quella sacralità viscerale e quel profondo
istinto materno che sono il fondamento del rispetto e il principio
stesso della nostra identità. |
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