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La ricerca di Luca Giannini (Bologna, 1972), muovendo dalle inquietudini della contemporaneità e dai profondi squilibri etici ed ambientali creati dalla società industriale globale, esprime il crescente bisogno di una nuova consapevolezza dell’uomo, fondata sul recupero della sacralità della Terra Mater, ridotta a mero oggetto di sfruttamento o di speculazione, e su una visione unitaria della realtà, in cui si superano le distinzioni intellettuali tra individualità e collettività, tra materia ed energia, tra microcosmo e macrocosmo, come da sempre hanno insegnato le antiche tradizioni esoteriche ed alchemiche d’Oriente e d’Occidente.
Laureatosi a Bologna in ingegneria ambientale, si trasferisce
successivamente a Roma iscrivendosi all’Accademia RUFA
, dove segue il corso di pittura di Tullio De Franco, il corso
di scultura di Davide O. Dormino ed il corso di tecniche dell’incisione
di M.P. Bentivenga. Si sposta per alcuni anni nel Sud-Est della
Sicilia, entrando in contatto con alcuni artisti del gruppo di
Scicli. Frequenta un master in marketing culturale a Catania promosso
da Abis Multicom ed inizia a sperimentare anche la fotografia.
Viaggia in Nord Africa e in India, interessandosi ai rapporti
tra filosofia, mistica e scienza. Rientrato a Roma, inizia una
attività espositiva presso spazi istituzionali e gallerie private,
vincendo nel 2007 l’XI Premio Massenzio per la pittura. Approfondisce
le conoscenze sull’impiego dei pigmenti pittorici con un corso
specifico tenuto da Claudio Pellegrini promosso dall’associazione
culturale InArt di Roma. A Modica, inaugura “Anime a Sud”, uno
spazio siciliano di ospitalità per eco-viaggiatori amanti dell’arte.
Inizia a collaborare con ArteFact Art Hotel Consulting di Londra,
che seleziona sue opere per la collezione permanente di Castel
Monastero Tuscan Retreat. Vive attualmente a Roma.
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